Dopo la creazione, c’è l’ascolto.
Il sesto giorno di PERFORMARTI è dedicato a un tempo spesso invisibile, ma fondamentale: quello della riflessione condivisa. Si rallenta. Si torna sui materiali, sui processi, sulle scelte. Si condividono impressioni, si nominano i passaggi, si riconoscono i propri gesti creativi.
Non è solo un momento di feedback.
È un esercizio di consapevolezza.
Il cerchio diventa spazio di risonanza:
io parlo, tu ascolti.
io ascolto, tu ti riconosci.
In questo scambio nasce la comprensione dei processi artistici: non come risultato finale, ma come percorso fatto di tentativi, dubbi, intuizioni, errori e scoperte. Una pratica collettiva, emotiva ed educativa, in cui ogni voce ha valore e ogni ascolto costruisce senso.
Le domande guidano il confronto:
Che cosa ha funzionato?
Cosa dobbiamo migliorare?
Come mi sono sentito/a?
Che difficoltà ho incontrato?
Quali strategie ho attivato per superarle?
Su quali competenze sto lavorando?
Che cosa ho appreso?
Cosa ho amato?
Quando mi sono sentito/a bene?
“Ogni creazione ha bisogno di essere ascoltata per diventare sapere.”
